Ristoranti 1 minuto 09 dicembre 2021

Torino, la ristorazione sociale di Piazza dei Mestieri

Al secondo piano dell’ex conceria trasformata in scuola laboratorio, l’insegna Piazza dei Mestieri è un illuminato esempio di ottima ristorazione impegnata in tematiche sociali.

Michelin Guide

La moderna cucina con “spunti dal Piemonte per allargarsi all’Italia e concedersi al mare” descritta dagli ispettori, è infatti parte di un più ampio progetto di riqualificazione e aggregazione nato per favorire l’inserimento degli adolescenti al difficile mondo del lavoro. Un cambio di ritmo e di vita che spesso può rivelarsi traumatico e che la fondazione torinese tenta di attutire fornendo varie attività di assistenza e supporto attraverso iniziative inclusive, politiche di prevenzione al disagio giovanile e gesti mirati alla riduzione del rischio di dispersione scolastica. Un insieme di azioni fondamentali, perché l’istruzione rappresenta un punto di partenza imprescindibile nell’avanzamento collettivo, nello sviluppo del pensiero critico e consapevole, nella comprensione del proprio talento e nell’accettazione della diversità.


Tutti importanti patrimoni dell’essere umano da promuovere e tutelare creando, nel contempo, le necessarie precondizioni per un futuro equo e dalle reali opportunità professionali. Traguardi che la realtà di via Jacopo Durandi condivide con l’omonimo ristorante “guidato – scrivono gli ispettori MICHELIN - da uno chef di grande esperienza e passione”. Quotidianamente coinvolto, come molti altri operatori della “piazza”, nell’istruire e sensibilizzare parte dei cinquecento giovani raggiunti dal progetto, sull’arte dei molteplici mestieri attinenti al mondo dell’enogastronomia. Oltre alle aule didattiche ed ai laboratori sperimentali per panificazione, mixology, comunicazioni e pasticceria, l’indirizzo promuove anche l’importanza del cibo sano e dell’artigianalità culinaria: perpetrata da piatti fatti in casa, da innovative interpretazioni su antichi sapori legati alla terra ed attingendo da prodotti interni alla scuola quali birra e cioccolata. Per l’adolescente abituato a situazioni di difficoltà, emarginazione o disagio, dare il proprio contributo creativo ad attività come Piazza dei Mestieri, è un importante insegnamento di vita per conoscere - e quindi promuovere - il valore dell’impegno, della condivisione, dello scambio e dello studio nel creare qualcosa di bello, di buono e di socialmente utile alla comunità.

Guida MICHELIN Italia
Regionale
via Jacopo Durandi 13, Torino

Hero Image: Spaghetti ©Piero Casaluci


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