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News 2 minuti 04 agosto 2021

Ancora nuovi ristoranti nella Guida MICHELIN: Moi, Osteria 1861, Barz8, Hub

Moi, Osteria 1861, Barz8, Hub sono i nuovi quattro indirizzi appena “sfornati” dalla Guida Michelin. Appuntamento con le prossime new entry ai primi di settembre. Per il momento, buona estate a tutti!

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Moi, Roma

Moi è un delizioso locale nel cuore del quartiere Fleming a Roma; moderno ed elegante il ristorante si distingue per le grandi vetrate che dominano l'ambiente. Il suo menu è ispirato all’idea di un cibo genuino e sostenibile, dove la stagionalità è l’ingrediente principale di ogni ricetta: la proposta varia – infatti - settimanalmente per offrire i prodotti più freschi ed invitanti selezionati dallo chef Thomas Moi. Cucina istintiva, ma mai pretenziosa, e - soprattutto - dai sapori riconoscibili, i suoi piatti si fanno ricordare per l’utilizzo di pochi ingredienti: quei “pochi, ma buoni” che permettono tuttavia di esaltare appieno la materia prima. Per quanto concerne il décor, l’impiego di materiali scabri ed essenziali viene mitigato dal calore della luce e dalla scelta di arredi e complementi che donano all’ambiente un’atmosfera confortevole. Di fronte all’ingresso due "feritoie" ricavate all'interno di portelloni in ferro lasciano intravedere il laboratorio di cucina: il focolare del locale!

Moi - Interno ©Andrea di Lorenzo
Moi - Interno ©Andrea di Lorenzo
Moi - Piatto principale ©Andrea di Lorenzo
Moi - Piatto principale ©Andrea di Lorenzo

Osteria 1861, Santa Maria di Castellabate

Situata nel centro storico di Santa Maria di Castellabate, la struttura di origine ottocentesca si sviluppa intorno al nucleo di un'antica bottaia dedicata all'affumicatura dei salumi e all'essiccazione dei fichi cilentani. I lavori di restauro eseguiti nel corso degli anni sono stati effettuati con lo scopo di valorizzare le antiche vestigia preservandone i dettagli d'epoca. L'originaria pietra recante la scritta "1861" funge da vestale e domina il portone, mentre all'interno è ancora possibile ammirare alcune peculiarità dell’epoca, come i nascondigli utilizzati in tempo di guerra e i cunicoli che li collegavano al mare. La sala interna, abbellita da volte in pietra e soffitto con travi in legno, nonché il romantico giardino, avvolgono queste testimonianze del passato e offrono una dimensione sospesa. Anche la cucina non si sottrae a questo rimbalzo tra antico e moderno. Lo chef propone, infatti, un’interpretazione di cucina mediterranea che attinge alle saporite materie prime del territorio, rielaborandole con tecnica innovativa in piatti quali tagliatella di seppia, olio, limone, maionese di lattuga e polvere di gambero. Siamo in una località di mare, ma il menu non disdegna anche qualche specialità di terra, mentre il servizio brilla per professionalità e cortesia.

Osteria 1861- Interno ©Giovanni
Osteria 1861- Interno ©Giovanni
 Osteria 1861 - Piatto principale ©Giovanni
Osteria 1861 - Piatto principale ©Giovanni

Barz8, Bisceglie

Barz8 è un indirizzo che profuma di mare e che sa di Puglia; sembra una storia nella quale i protagonisti sono eterni ragazzi alle prese con un racconto di bellezza.
Il locale si trova davanti al porto di Bisceglie, borgo marinaro non ancora travolto dal turismo di massa, un angolo di tranquillità e di beatitudine che invita alla sosta. Colorato e al centro della movida, Barz8 rimanda immediatamente a certe atmosfere tropical chic. Accompagnati da un servizio competente e gioviale, si viene qui per gustare i più autentici sapori mediterranei – in primis quelli regionali come la triglia fra Murgia e mare, pecorino ed alghe selvatiche – ma anche per il menu degustazione denominato Puro: 6 portate uguali per tutto il tavolo a discrezione dello chef (per commensali con intolleranze, allergie e/o diete particolari, verrà adattato un percorso su misura). Che la festa cominci!

Barz8 - Interno ©Studio Zebra
Barz8 - Interno ©Studio Zebra
Barz8 - Piatto principale ©Zebra Studio
Barz8 - Piatto principale ©Zebra Studio

Hub, Macomer

Hub è la riqualificazione di uno spazio urbano abbandonato da tempo, che la Cooperativa Sociale Progetto H – impegnata da oltre trentacinque anni in progetti di sviluppo del territorio e nell’inserimento professionale di persone socialmente deboli - ha ristrutturato e arredato per farne principalmente un luogo d’incontro e d’interscambio emozionale. E quale terreno più fertile se non la buona tavola per portar avanti un tale nobile pensiero? Gli ispettori hanno particolarmente apprezzato i ravioli al dente con ripieno d’agnello, nonché il polpo alla griglia, purea di melanzane, olive nere. Di fatto che scegliate il menu degustazione composto da 7 portate, o quello del giorno decisamente più snello, sarà sempre la Sardegna ad imbandire la tavola. Dulcis in fundo: non solo uno squisito dessert, ma il conto decisamente smart.

Hub - Interno ©Simone Sechi
Hub - Interno ©Simone Sechi
Hub - Piatto principale ©Simone Sechi
Hub - Piatto principale ©Simone Sechi


Hero image: Osteria 1861 - Dessert ©Giovanni

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