Ristoranti 2 minuti 26 settembre 2022

Nuovi ristoranti nella Guida MICHELIN: Contrada Bricconi, Motelombroso, Locanda Lo Scopiccio, Casa Coloni

Contrada Bricconi, Motelombroso, Locanda Lo Scopiccio, Casa Coloni entrano a far parte della Guida MICHELIN Italia, insieme ad altri citati in fondo all’articolo!

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Contrada Bricconi - Oltressenda Alta BG
La montagna e le sue tradizioni riprendono vita grazie a tre giovani che hanno voluto investire sul loro territorio, mettendo a frutto le pregresse esperienze professionali ed impegnandosi in un duro lavoro che ha portato al recupero di un antico borgo risalente al 15° secolo, nonché alle sue antiche vocazioni.

Se l’allevamento di razza grigia alpina è alla base della produzione di saporiti formaggi, gli animali hanno il privilegio di un pascolo tutto al naturale - ormai una rarità! - mentre i maiali concorrono con le loro gustose carni alla realizzazione di squisiti salumi. Originario del luogo, il talentuoso chef Michele Lazzarini ha deciso di adottare anche ai fornelli la filosofia della struttura proponendo percorsi degustazione a valorizzazione dei prodotti autoctoni: nei suoi piatti gli ingredienti locali si esprimono in tutta la loro genuinità e gusto vestendo una forma gourmet moderna.

Sala - ROBERTO MAGLI_Contrada Bricconi
Sala - ROBERTO MAGLI_Contrada Bricconi
Spaghetti - ROBERTO MAGLI_Contrada Bricconi
Spaghetti - ROBERTO MAGLI_Contrada Bricconi

Motelombroso – Milano MI
Da inizio estate, Nicola Bonora, classe 1990, è alla guida della brigata di cucina di Motelombroso, il ristorante che sorge all’interno dell’edificio rosa – un’ex casa cantoniera - al civico 256 di Alzaia Naviglio Pavese.
È stato amore a prima vista quello tra lo chef sardo e la coppia ideatrice del progetto Alessandra Straccamore e Matteo Mazza.

"Creare una diversa identità attraverso un nuovo stile di lavoro, con una brigata di cucina giovane e volenterosa, con forte dedizione al lavoro, ma sempre con spontaneità e leggerezza: è stato questo, fin da principio, il mio obiettivo.” afferma Nicola “In Alessandra e Matteo ho trovato due persone in linea con la mia filosofia di cucina, ma soprattutto con la mia visione dei rapporti umani e lavorativi"

Con l’intento dichiarato di un’impronta forte e riconoscibile attraverso una cucina sperimentale, con grande attenzione alla materia prima e alla sostenibilità del cibo, i piatti di Nicola si dividono equamente tra mare e terra - strepitoso il diaframma (fassone adulto piemontese, fondo al prezzemolo, bietole) - in un locale insolito e bucolico.

DSL Studio_Motelombroso
DSL Studio_Motelombroso
Carpaccio Vegetale _ Motelombroso
Carpaccio Vegetale _ Motelombroso

Locanda Lo Scopiccio – Perignano PI
Gestito dalla chef-titolare insieme al marito, Locanda Lo Scopiccio è un delizioso ristorante all' interno di una fattoria storica di fine 1800, nella porzione di fabbricato dove – originariamente - vi erano i tini per la maturazione del vino.

Fin dalla più giovane età, Barbara Simoncini si è interessata alla cucina e alle sue molteplici espressioni nel corso delle epoche storiche: dagli Etruschi ai giorni nostri. Ora, la sua proposta gastronomia poggia fondamentalmente su tre pilastri: Toscana, Francia e un melting pot d’influenze sudamericane, spagnole, giapponesi. Non stupitevi quindi di trovare in menu piatti quali spaghetti cotti in brodo dashi, ostriche, kiwi o - tra i secondi - l’imperdibile piccione, petto marinato al vermouth, zampe fritte, ketchup di rose, fegato, cipolline.

Per chi s’interrogherà sul significato di un nome così curioso, vi racconteremo che lo scopiccio non è solo il “nome di battesimo” della fattoria che ospita il locale, ma il termine sta ad indicare un terreno agricolo toscano, particolarmente ricco di argilla tipico di questa zona.

Sala - Claudio Mollo_Locanda Lo Scopiccio
Sala - Claudio Mollo_Locanda Lo Scopiccio
Claudio Mollo_Locanda Lo Scopiccio
Claudio Mollo_Locanda Lo Scopiccio

Casa Coloni – Paestum SA
Proprio dinnanzi alla zona archeologica dei templi, circondato da strutture d'epoca, il ristorante si trova nella casa colonica adiacente (un'unica proprietà) alla Tenuta Duca Marigliano: un'imponente dimora ottocentesca nel caratteristico rosso pompeiano, riportata a vita dopo anni di abbandono con un meticoloso restauro.
Circondata da un ampio giardino con diversi lecci, nella casa dei contadini è stato aperto il ristorante, ma col bel tempo è impossibile sottrarsi al fascino dei tavoli sistemati sotto un pergolato di canne nel romantico giardino.

Rosario Paolino e la moglie Loredana Noce gli artefici di questo sogno, mentre la parte della ristorazione è stata affidata all'abile responsabile di sala Michele Mascolo e al cuoco Luigi Coppola, che proprio a Paestum ha avuto i natali. Il giovane cuoco riporta alla luce la cucina del territorio, rivedendola in forma personalizzata, con ottimi risultati. E’ la vera cucina cilentana che trova espressione in piatti come zuppa di fiori di zucca e patate, che il cuoco trasforma in ravioli, farciti di questi due ingredienti, ravioli quasi bianchi, chiusi a fagottino. Su di essi, già al tavolo, viene versata un'acqua di pomodoro aromatizzata alle erbe del giardino. Una prelibatezza!

Sala - Aurora Scotto di Minico_Casa Coloni
Sala - Aurora Scotto di Minico_Casa Coloni
Aurora Scotto di Minico_Casa Coloni
Aurora Scotto di Minico_Casa Coloni

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