Milano

I migliori ristoranti giapponesi a Milano

9 Ristoranti
Oltre a pesce crudo, sushi e sashimi è bene ricordare che la cucina del Sol Levante è anche fatta di fritti (agemono), zuppe calde come il ramen, i ravioli Gyoza, le preparazioni teppanyaki (alla piastra). Volete assaggiare la vera cucina giapponese o una sua intrigante versione fusion? Ecco la top list dei nostri ispettori.
Aggiornato il 08 giugno 2022
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AALTO
piazza Alvar Aalto, 20124 Milano
Asiatica contemporanea
135 - 150 EUR

Un locale di fascino con arredi in stile asiatico, molto moderni, dove opera Takeshi Iwai, giovane cuoco con importanti esperienze alle spalle. La linea di cucina, nelle parole del fondatore Claudio Liu  "è libera, da ogni definizione o modello prescritto. È libera di essere italiana, giapponese, entrambe le cose o nessuna delle due“. Come negli spaghetti cacio e pepe alla tsukemen con brodo di anguilla in saor.

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Iyo
via Piero della Francesca 74, 20154 Milano
Giapponese
125 - 190 EUR

Il nome viene dalla parola giapponese Ukiyo, "mondo fluttuante". Questo locale raffinato (primo stellato giapponese in Italia) ha una proposta assai ampia, che nasce dalla presenza di due chef: lo sushi chef giapponese Katsumi Soga e il sardo Giampiero Brotzu. Ne scaturisce una cucina che si esprime al meglio nei piatti fusion, come il suzuki e karasumi, involtino di branzino e gambero rosso di Mazara del Vallo, lamelle di bottarga di muggine, daikon e salsa yuzu soia. Sorprendente la lista dei vini e dei sakè.

Bentōteca
via San Calocero 3, 20121 Milano
Fusion
42 - 60 EUR

In cucina c’è Tokuyoshi, allievo di Massimo Bottura, che unisce creativamente sapori giapponesi ed ingredienti europei, come nel Yakiniku bento: bue nero di Salamanca cotto alla griglia. L'idea è di offrire una cucina smart preparata con velocità ma squisita. Per i non adepti, il bentō  è un contenitore usato per consumare il pasto fuori casa, la schiscetta giapponese insomma.

Hazama
via Savona 41, 20144 Milano
Giapponese
50 - 130 EUR

Un piccolo ristorante dal mood minimalista a cui fa eco la sua cucina. È qui che il giovane Satoshi Hazama propone ricette elaborate con prodotti di altissima qualità e tanta leggerezza. A pranzo l’offerta è più semplice; a cena è disponibile unicamente il percorso Kaiseki, un menu degustazione che in 7/9 portate racconta l’alta cucina giapponese. Prenotazione consigliata almeno 24 h prima.

Ichikawa
via Lazzaro Papi 18, 20135 Milano
Giapponese
125 - 150 EUR

Haruo Ichikawa, già sushi master dello stellato IYO, oltre ad aver dato vita a varie Ichi Station, postazioni per sushi da asporto, si è messo in proprio. La cucina si attiene alla tradizione rinnovandone tuttavia i cliché più conosciuti: ottimo il Goma Wakame (insalata di alghe wakame con salsa di sesamo) e le variazioni sul tonno. L'ambiente è ispirato ad una sobria e gradevole contemporaneità.

Nobu Milano
via Pisoni 1, 20121 Milano
Fusion
120 - 140 EUR

Tra i primi locali fusion aperti in Italia, Nobu è nelle mani sapienti di Antonio D’Angelo, chef italiano che ha dato la propria impronta al menu. Lo stile fusion rivela sempre più, oltre agli originali sapori nipponici e sudamericani, anche un bel tocco italiano e mediterraneo. Un esempio? Ravioli di wagyu e cipolla caramellata con salsa nashi pear e burro tartufato.

Osaka
corso Giuseppe Garibaldi 68, 20121 Milano
Giapponese
25 - 110 EUR

Presente in città dal 1999, ben prima che scoppiasse la moda del sushi, da Osaka la tradizione nipponica viene rispettata fino in fondo: lo chef di lungo corso Ikeda Osamu, coadiuvato dal sous-chef Takimoto Takaaki,  mostra la sua abilità nel taglio del pesce con una pulizia delle linee studiata. Nessuna concessione modaiola, benché ci si trovi in una zona centrale di Milano. Nessuna rivisitazione in cucina, ma classicità a 360°, come nei vari nabe, pietanze cotte direttamente in tavola dai clienti con un fornello o una pentola.

Wicky's Innovative Japanese Cuisine
corso Italia 6, 20123 Milano
Giapponese
30 - 130 EUR

Carpaccio dei cinque continenti, Sushi Kan, Moon Stone: cucina fondamentalmente giapponese sposata però con qualche ingrediente mediterraneo in una carta ristretta. L'atmosfera è quella classica dei locali nipponici, decoro semplice e contemporaneo con un'originale illuminazione; dalla seconda sala sul retro si vedono la cucina e il banco del sushi. La sera ci si affida ad un menu degustazione deciso dallo chef Wicky Pryan.

Zero Milano
corso Magenta 87, 20123 Milano
Giapponese
90 EUR
Una valida linea a base di sushi variamente declinato ma anche tecnica nipponica, coltelli affilati, ottimo pesce e una bella dose di creatività fusion. Parlare quindi di "giapponese" è in realtà riduttivo, anche perché il sottotitolo del locale è "contemporary food". Sebbene non manchino i classici, la vera anima è rappresentata da una serie di piatti frutto di inventiva e contaminazione con la cucina occidentale. Carpaccio 007 Misto, il nostro preferito!