Commenti
Milano

I migliori ristoranti giapponesi

9 Ristoranti
Oltre a pesce crudo, sushi e sashimi - che vanno per la maggiore tra noi occidentali - è importante ricordare che la cucina del Sol Levante è anche fatta di fritti (agemono), zuppe calde come il ramen, i ravioli Gyoza, le preparazioni teppanyaki (alla piastra). Volete assaggiare la vera cucina giapponese o una sua intrigante versione fusion? Ecco la top list dei nostri ispettori.
Aggiornato il 13 luglio 2021
m
Iyo
via Piero della Francesca 74, 20154 Milano
Giapponese
70 - 130 EUR

Il nome viene dalla parola giapponese Ukiyo, "mondo fluttuante". Questo locale raffinato (primo stellato giapponese in Italia) ha una proposta di cucina assai ampia, ma non mancano i classici nipponici – sushi e sashimi. Le espressioni più personalizzate sono tuttavia rappresentate dai piatti di cucina fusion, come il carpaccio di capasanta bretone scottato con foie gras e kizami wasabi o lo scampo marinato con emulsione al passion fruit e tobiko allo yuzu. Sorprendente la lista dei vini e sakè.

Osaka
corso Giuseppe Garibaldi 68, 20121 Milano
Giapponese
13 - 90 EUR
Presente in città dal 1999, ben prima che scoppiasse la golosa moda del sushi, da Osaka la tradizione nipponica viene rispettata fino in fondo: lo chef mostra al banco la sua abilità nel taglio del pesce con una pulizia delle linee studiata e non improvvisata. Nessuna concessione modaiola, benché ci si trovi in una zona centrale e vivace di Milano. Nessuna rivisitazione in cucina, ma classicità a 360°, come nella tempura mista.
Ichikawa
via Lazzaro Papi 18, 20135 Milano
Giapponese
50 - 110 EUR

Il sushi master dello stellato IYO si è messo in proprio, oltre ad aver dato vita alle Ichi Station - sushi da asporto - in altre zone della città. La cucina si attiene alla tradizione rinnovandone tuttavia i cliché più conosciuti: ottimo il sunomono (cetrioli ed alghe wakame) e le variazioni sul tonno. L'ambiente è ispirato ad una sobria e gradevole contemporaneità.

Nobu Milano
via Pisoni 1, 20121 Milano
Fusion
75 - 140 EUR

Tra i primi locali realmente fusion aperti in Italia, Nobu è da un paio d'anni nelle mani di uno chef italiano (già cuoco personale del patron Giorgio Armani), che ha dato la propria impronta al menu. Lo stile fusion rivela sempre più, oltre agli originali sapori nipponici e sudamericani, anche un bel tocco italiano e mediterraneo. Un esempio? Ravioli di wagyu e cipolla caramellata serviti con sashimi di zucchine, salsa nashi pear e burro tartufato.

Wicky's Innovative Japanese Cuisine
corso Italia 6, 20123 Milano
Giapponese
30 - 130 EUR

Carpaccio dei cinque continenti, Sushi Kan, Moon Stone: cucina fondamentalmente giapponese sposata però con qualche ingrediente mediterraneo in una carta ristretta. L'atmosfera è quella classica dei locali nipponici, decoro semplice e contemporaneo con un'originale illuminazione; dalla seconda sala sul retro si vedono la cucina e il banco del sushi. La sera ci si affida ad un menu degustazione deciso dallo chef.

Zero Milano
corso Magenta 87, 20123 Milano
Giapponese
49 - 96 EUR
Una valida linea a base di sushi variamente declinato ma anche tecnica nipponica, coltelli affilati, ottimo pesce e una bella dose di creatività fusion. Parlare quindi di "giapponese" è in realtà riduttivo, anche perché il sottotitolo del locale è "contemporary food". Sebbene non manchino i classici, la vera anima è rappresentata da una serie di piatti frutto di inventiva e contaminazione con la cucina occidentale. Carpaccio Misto Zero 007, il nostro preferito!
Bentōteca
via San Calocero 3, 20121 Milano
Fusion
70 - 100 EUR

In cucina c’è Tokuyoshi, allievo di Massimo Bottura, che unisce creativamente sapori giapponesi ed ingredienti europei, come nel sukiyaki: carne di manzo, noodles di riso e verdure spadellati con salsa di soia. L'idea è di offrire una cucina preparata con velocità ma squisita. Intrigante la formula Bento Tour: in date prestabilite, su ordinazione con un giorno d'anticipo, si consegnano piatti in diverse città italiane.

m
AALTO
piazza Alvar Aalto, 20124 Milano
Asiatica contemporanea
85 - 150 EUR

Un locale di fascino con arredi in stile asiatico, molto moderni, dove opera un giovane cuoco con importanti esperienze alle spalle. La linea di cucina, nelle parole del fondatore Claudio Liu (forte del successo già ottenuto con IYO) "è libera, da ogni definizione o modello prescritto. È libera di essere italiana, giapponese, entrambe le cose o nessuna delle due“. Come negli spaghetti con crema di vongole alla tsukemen o nella sella di agnello, ostrica-bushi, bergamotto-kosho e daikon.

Dou Asian Passion
piazza Napoli 25, 20123 Milano
Asiatica
10 - 60 EUR

Nasce nel 2013 con l’idea di creare un'offerta di ravioli mai vista nel panorama gastronomico milanese! Se a far venire l’acquolina in bocca concorrono quelli ai frutti di mare e tobiko con impasto al nero di seppia, il nostro piatto preferito resta il pad thai a base di salsa al tamarindo con gamberi e verdure. L’intera proposta si basa su tre grandi principi: rivisitazione della cucina asiatica, qualità e freschezza. Il tutto all'interno di un locale nato con lo stile dei ristoranti asiatici di nuova generazione.

Iscriviti alla nostra newsletter e non perderti notizie e aggiornamenti della Guida MICHELIN

Sottoscrivi

Segui la Guida MICHELIN sui social per aggiornamenti e informazioni dell'ultima ora.