Food Sapiens 1 minuto 08 marzo 2022

La Guida MICHELIN festeggia le donne!

Intervista a Solaika Marrocco, chef presso il Primo Restaurant di Lecce, una stella MICHELIN.

Michelin Guide

Solaika, sei una giovane donna del sud! Il tuo sorriso e la straripante energia ricordano a tutti che siamo più la nostra biografia che non la biologia. Quali consigli daresti ad un giovane che sognasse di cimentarsi nell'alta ristorazione?
Ai più giovani, mi sentirei di comunicare che è fondamentale rimanere sempre con i piedi ben saldi per terra - pur intraprendendo un percorso in crescendo e prefissandosi obiettivi importanti - senza però mai abbandonare l’umiltà e la forte concretezza che in questo mestiere, più di ogni altro, portano a grandi risultati.

In effetti sei entrata nella mischia da giovanissima: quali sono i tuoi riferimenti nelle cucine italiane ed internazionali?
Mi hanno sempre affascinata di più gli approcci ad una cucina “lessi is more”, che sia essa italiana o internazionale, in cui il focus è la continua ricerca di metodi di cottura o lavorazione più appropriato per l’ingrediente stesso, la continua ricerca che poi si tramuta nei piatti in espressioni del territorio in cui i colleghi operano. Tutto questo mi stimola e mi porta a riflessioni continue.

©Aut Fotografia
©Aut Fotografia

Ci saranno ancora nei tuoi menu futuri rivisitazioni personali di piatti tradizionali come hai già fatto con i turcinieddhi o con uno dei simboli della cucina del mezzogiorno, la parmigiana di melanzane? Se sì, quali?
Certamente! Dopo turcinieddhi e parmigiana, ho lavorato ad una interpretazione della scapece gallipolina e del polpo alla pignata: due must per un salentino, o meglio per un turista che vuole sentire oltre che ai profumi, la cultura del mio territorio. Perché è anche di questo che si tratta; la tradizione non è semplicemente accostamento di sapori già conosciuti e attualmente reinterpretati. Dietro, anzi, prima dei piatti di tradizione, c’ è la cultura di un territorio, fatta di gestualità, abitudini e necessità dettate da epoche storiche.

Tra gli ingredienti pugliesi, cosa non potrà mai mancare al Primo Restaurant?
Oltre al pomodoro, a cui ho dichiarato amore incondizionato, al Primo Restaurant non mancherà mai un ingrediente fondamentale: la capacità del saper accogliere. Lavoriamo tutti, sala e cucina, per questo fine.

m Guida MICHELIN Italia
Mediterranea, Contemporanea
m Una stella MICHELIN: una cucina di grande qualità. Merita la tappa!
via 47° Reggimento Fanteria 7, Lecce

Hero image:© Solaika MARROCCO

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