Nei centenari rioni perimetrati delle Mura aureliane tra monumentali piazze d’arte e vicoli d’altri tempi, le opere di fantasia del Natale collocate accanto ai monumenti storici raddoppiano l’incanto della capitale agghindata a festa. A Roma gli itinerari pedonali sono infiniti e se è vero che tutte le strade portano al Campidoglio, perché non iniziare la passeggiata proprio dalla piazza progettata da Michelangelo. Un altro ideale punto di partenza è Trinità dei Monti ed in cima alla scalinata, lo spirito natalizio trova cinematografica interpretazione nelle installazioni dell’Hotel de la Villa, recentemente insignito con la seconda chiave MICHELIN.
1: Hotel de la Ville; l’eleganza del Natale tra ceramiche d’autore e terrazze panoramiche
L’iconico albergo di via Sistina parte dei Rocco Forte Hotels, celebra le feste rendendo omaggio a Cinecittà con allestimenti ed uno speciale albero di Natale. Tra gli appuntamenti in programma a dicembre, spicca la cena della Vigilia di Capodanno al Cafè Ginori in cui l’elegante mise en place delle celebri ceramiche fiorentine, acuisce il senso di occasione speciale. Piacevole in ogni stagione, l’indirizzo prevede un menù di San Silvestro firmato da Fulvio Pierangelini con grande plateau di mare, insalata russa d’astice, caviale Asetra, ravioli di zucca, parmigiano e tartufo bianco, riccioli di sogliola e dolci tipici. Allo scoccare della mezzanotte, la terrazza Cielo dell’albergo assicura un panoramico brindisi ammirando i fuochi d’artificio sulle cupole dell’Urbe.
2: The St.Regis Rome tra mixology e golosi pop-up
Per una divagazione “milanese” nel cuore di Roma tra decorazioni sfavillanti e sfarzosi ambienti, The St. Regis (albergo con 2 chiavi MICHELIN) ha organizzato un pop-up in partnership con Marchesi 1824. Le creazioni dolciarie (praline, panettoni, calze della befana) personalizzate dalla pasticceria meneghina per l’hotel, si trovano nello spazio del Lumen, Cocktails & Cuisine contrapposte agli elementi di design della maestosa lobby che viene spesso utilizzata per eventi tra musica, cucina, arte e cultura.
3: Moma; una stella MICHELIN per la Vigilia di Natale
Dall’albergo adiacente a piazza della Repubblica, lo stellato Moma dista appena 400 metri. In occasione del Natale, la cucina dello chef Andrea Pasqualucci dialoga come di consueto tra modernità e tradizione proponendo diversi menù festivi. Quello della Vigilia - rigorosamente a base di pesce -inizia con polenta e baccalà seguita da ostriche affiancate da una composta di cavolo cappuccio e salsa al Franciacorta. I primi omaggiano i sapori del Mediterraneo tramite la fregola ai frutti di mare e le linguine burro, alici, bottarga e limone nero. Il dolce evoca invece spezie ed aromi del Natale con un dessert a base di mela cannella, limoncello, gelato ai pinoli salati ed il panettone servito con zabaione, completa l’opera. L’insegna di via di San Basilio, si prepara ad accogliere gli ospiti anche il giorno del 25 dicembre e per la notte di San Silvestro.
4: Alla scoperta dei mercatini di Natale
Tra un pasto e due passi, è tempo di mercatini e dal 1° dicembre al 6 gennaio, la classica kermesse natalizia di piazza Navona ospita bancarelle al cospetto delle fontane di Bernini e dei palazzi nobiliari. Nel quartiere Prati, piazza Mazzini è sede del villaggio di Natale e ben più esteso è il Natale a Roma presso il laghetto dell’Eur con più di 100 bancarelle, la casa di Santa Claus e pista di pattinaggio. A Villa Borghese è invece periodo del Christmas World; evento diffuso tra installazioni, musical e mercatini con un focus su esperienze a tema ed artisti internazionali.
5: W Rome; la cucina d’autore di Giano e le serate Vinyl Dj-set
Lasciato il parco in direzione via Veneto, il vivace albergo W Rome parte del gruppo Marriott anima le serate capitoline con girandole di eventi a tema. Nel mese del The Winter Edit Christmas Market, i due appuntamenti (13-14 dicembre) miscelano musica dal vivo, i cocktail del W Lounge, le pizze sfornate al momento, i proverbiali dolci di Fiorani e la splendida cucina di Giano. Il ristorante capitolino di Ciccio Sultano – due stelle MICHELIN al ristorante Duomo di Ragusa – è intitolato ad una divinità romana a due facce mentre su temi più terreni, l’insegna porta in tavola tradizioni isolane interpretate con modernità, alternando piatti iconici, grandi classici e raffinati carpacci di pesce. Durante le festività, Giano propone tre speciali menù per il 24, 25 e 31 dicembre.
6: Luminarie, abeti addobbati e le dolci coccole del J.K Place Rome
Dal W Rome, la passeggiata può proseguire discendendo via di Porta Pinciana in direzione piazza di Spagna per ammirare il grande albero allestito da Bulgari ed i fastosi addobbi di via del Corso e via dei Condotti. Sempre nel Tridente capitolino, le luminarie adornano piazza del Popolo (da cui svetta un altro grande abete) e largo della Fontanella di Borghese. Nel Rione Campo Marzio ricco di negozi alla moda e storici caffè, il J.K. Place Rome ha in programma una serie di attività legate allo spirito natalizio. Una di queste è il “Draw your biscuits”. Pensato per le famiglie e per gli amanti della piccola pasticceria, l’evento è dedicato alla decorazione dei biscotti in compagnia del maitre patissier dell’albergo, insignito con due chiavi MICHELIN. Nel corso della classe vengono serviti tè, cioccolata calda con panna, piccoli sandwich e dolci appena sfornati.
7: Per Me Giulio Terrinoni, la stella del Rione Parione
Da via di Campo Marzio ci si può quindi dirigere nel Rione Parione passando per il Pantheon, piazza Navona e Campo dei Fiori. In quest’ultima piazza sorge un altro mercatino di Natale ed a poca distanza dal luogo della movida, l’intimo e curato ristorante una stella MICHELIN Per Me a due passi dall’aristocratica via Giulia, si distingue per la sofisticata cucina basata sulla ricerca di grandi materie e sulla valorizzazione del pescato selvaggio. Oltre ai tre menù degustazione stagionali a cui può essere sempre aggiunta la celebre carbonara di mare, Giulio Terrinoni organizza la “market experience” in cui lo chef incontra gli ospiti al ristorante per fare la spesa a “Campo” e quindi tornare tutti insieme in cucina dove verrà realizzato un piatto con gli ingredienti appena acquistati.
8: L’arte delle decorazioni ed i presepi storici
Un altro evocativo itinerario natalizio nel centro storico di Roma, collega l’Hotel Eden (una chiave MICHELIN) parte della Dorchester Collection, con piazza di Santa Maria Maggiore. L’albergo sfoggia maestose decorazioni che partendo dall’albero di Natale nella lobby, impreziosiscono i diversi ambienti dello stabile fino a raggiungere il sesto piano in cui sorge il ristorante fine dining La Terrazza recentemente insignito con la stella MICHELIN, e guidato dallo chef Salvatore Bianco. Dalla dimora di via Ludovisi, la passeggiata può fare tappa al colle del Quirinale, a via Quattro Fontane e quindi alla Basilica di Santa Maria Maggiore che in occasione delle festività, accoglie il presepio più antico dell’Urbe. La natività trova ulteriore espressione nel presepio napoletano del 700’ ubicato ai Fori Imperiali. Realizzato da esperti dell’arte presepistica e donato dai coniugi Cataldo (famiglia partenopea che viveva nella zona dei Fori), il presepe si trova all’interno della Chiesa dei Santi Cosma e Damiano.
9: Il Convivio Troiani; amatriciana cult e dolci natalizi al whiskey
Tornando agli avamposti culinari capitolini, un’altra tappa da includere nell’itinerario natalizio è la storica insegna stellata MICHELIN di vicolo dei Soldati. Divenuto celebre anche per l’amatriciana di Angelo Troiani, il ristorante continua ad evolvere la sua offerta alternando grandi classici e ricette creative. Il menù degustazione “da bosco e da riviera” porta in tavola mazzancolle con pistacchi e fichi d’india, lumache e polenta, zuppe della tradizione rivisitate, ravioli di carne e faraona. A quanto sopra, si aggiunge in chiusura il signature dish dello chef seguito da un’irriverente e gustosa “carbonara” dolce ad anticipare il dessert “fumo, cioccolato, tabacco e whiskey” che può essere guarnito dal tartufo bianco.
10: Un dolce epilogo di lievitati, pasticcini e marron glaces
Assieme ai dolci preparati dalle insegne MICHELIN, Roma conta migliaia di pasticcerie e forni in cui acquistare specialità natalizie. Gli amanti dei lievitati troveranno sicura soddisfazione nei panettoni (proposti anche al pistacchio, ai tre cioccolati e con albicocche vesuviane e cioccolato bianco) di Vizio; piccolo laboratorio artigianale nei pressi della Città del Vaticano. Ulteriori soste golose sul tema panettoni sono l’Antico Forno Roscioli, la Pasticceria Gruè e Santi Sebastiano e Valentino nel quartiere Coppedè. Tra gli indirizzi più apprezzati dai connaisseurs romani spicca infine la boutique Giuliani Marron Glaces e Cioccolatini di Prati. Nella rinomata realtà a conduzione familiare, si acquistano tronchetti al pistacchio, tartufi, praline, nocciolati e gelatine di frutta; le star dello show sono le castagne glassate considerate da molti come i migliori della capitale.
Immagine principale: Albero di Natale davanti al Colosseo a Roma, Italia